Human Firewall Transformation
Riduci il rischio umano, proteggi dati e reputazione

Dal rischio umano alla resilienza certificata: trasformare la sicurezza digitale in un vantaggio competitivo sostenibile.
L’Human Firewall Transformation è il programma di trasformazione che aiuta le aziende a ridurre drasticamente il rischio umano, la principale causa di incidenti informatici. Attraverso formazione mirata, governance, comportamenti sicuri e processi standardizzati, l’azienda diventa più resiliente, conforme alle normative e protetta da errori che possono generare danni economici e reputazionali. Il percorso permette anche di certificare le figure apicali o inserirle negli elenchi degli organismi di certificazione e se desiderato affiancamento al raggiungimento delle certificazioni di sistema.
Impatto aziendale
1. Riduzione del rischio cyber fino al 70%
limitando errori umani e incidenti di sicurezza.
2. Riduzione incidenti interni del 40%
prevenendo errori operativi e violazioni involontarie.
3. Risparmio potenziale 20.000–100.000 €
evitando data breach e fermi operativi.
4. Conformità normativa
(GDPR, DPO, sicurezza informatica).
5. Miglioramento del rating ESG (Governance)
con politiche e processi trasparenti e conformi agli standard.
Soluzioni formative flessibili per le imprese
01 Data Protection Officer
02 Innovation Manager Ind. Cybersecurity
03 Reti & Cyber attacchi
04 Privacy Specialist
05 Leadership e soft skills
06 Pillole di cyber security
07 Introduzione alla NIS 2
“Il principale rischio è che un dipendente apra involontariamente un allegato compromesso, causando il blocco dei sistemi e potenziali disagi ai clienti.”
La maggior parte degli attacchi informatici non nasce da hacker sofisticati, ma da errori umani: un clic sbagliato, una password debole, un allegato aperto senza attenzione.
Le conseguenze possono essere devastanti:
Le conseguenze di un incidente legato al fattore umano possono essere gravissime: il furto di dati sensibili di clienti, fornitori o dipendenti, l’interruzione dei sistemi aziendali con conseguente blocco della produzione o dei servizi, richieste di riscatto (ransomware) che possono raggiungere cifre ingenti, denunce e richieste di risarcimento da parte di clienti danneggiati, sanzioni GDPR per la mancata protezione dei dati e danni reputazionali in grado di influire negativamente su vendite e fiducia del mercato.
Il nostro Case Study
Angelini Industries aveva un obiettivo chiaro: trasformare la propria popolazione aziendale in una vera “prima linea di difesa” contro rischi privacy e cyber. Non bastava una formazione tradizionale: serviva un progetto capace di coinvolgere, far riflettere e cambiare i comportamenti.
L’azienda ci ha contattati per progettare un percorso completamente su misura. Abbiamo costruito il progetto partendo dai processi reali dell’azienda e dalle situazioni critiche più frequenti. Il cuore dell’iniziativa è stato lo sviluppo di un format originale, scritto appositamente per Angelini: una mini sit‑com formativa, con attori professionisti e interventi dell’esperto.
Ogni episodio prendeva spunto da un caso reale, raccontato con leggerezza e ironia, per mostrare come un piccolo errore quotidiano potesse trasformarsi in un rischio significativo. Al termine della scena, l’esperto interveniva per illustrare la normativa, le responsabilità e i comportamenti corretti.
Questo approccio ha reso la formazione memorabile, coinvolgente e immediatamente applicabile. Il percorso prevedeva inoltre il rilascio di un attestato di partecipazione firmato da A‑Sapiens Business School e dal Dipartimento Memotef della Sapienza Università di Roma.
Il percorso ha combinato inoltre:
Formazione asincrona con episodi video stile sit‑com
»
Sessioni sincrone live con esercitazioni
»
Eventi in presenza per consolidare la community interna
»
Materiali operativi personalizzati
»
Format narrativi scritti da A‑Sapiens per rendere i contenuti accessibili e ingaggianti
Il risultato?
Il percorso ha formato circa 150 Privacy Champions in tutte le funzioni aziendali, ottenendo una drastica riduzione degli errori nella gestione dei dati, maggiore consapevolezza e responsabilità diffusa. Il progetto ha creato un modello replicabile in tutte le business unit, con un miglioramento tangibile della compliance GDPR e un rafforzamento della cultura aziendale sulla sicurezza.
La formazione, della durata di 24 ore, è stata conforme alla figura di Privacy Specialist prevista dalla norma UNI 17740:2024, permettendo ai partecipanti che lo desiderano di sostenere l’esame sotto accreditamento Accredia. Questo caso dimostra come una formazione progettata con creatività, metodo e personalizzazione possa trasformare i dipendenti da “punto debole” a un vero Human Firewall.