Sustainability Manager

Blended (e-learning + videoconferenza)
1500€+IVA Invece di 2000€+IVA

In promozione fino al 31 agosto 2022

Contattaci per scoprire altre promozioni

Se al momento del pagamento scegli PayPal puoi acquistare un qualsiasi corso pagandolo in 3 rate mensili a interessi zero.

Corso qualificato da

Sustainability Manager

Secondo norma UNI/PDR 109.1:2021

Blended (e-learning + videoconferenza) della durata di 50 ore

Il corso rilascia un attestato di partecipazione e profitto (previo superamento dell'esame finale) in collaborazione con il Dipartimento Memotef della ``Sapienza`` Università di Roma.

Il corso è composto da 9 moduli, e si svolge online in modalità mista: sincrona e asincrona. Il corso ha come obiettivo la formazione di professionisti che presso ogni tipo di organizzazione presidiano le politiche di sostenibilità (CSR).

Fac-Simile Attestato

Corso qualificato da ACS Italia – ACS è Organismo accreditato secondo la ISO/IEC 17024 relativa alla Valutazione della conformità – Requisiti generali per organismi che eseguono la certificazione di persone.

ACS Italia è società di capitali partecipazione pubblica

Il Sustainability Manager esiste per sviluppare, implementare, monitorare e aggiornare il piano strategico di sostenibilità dell’organizzazione, nella prospettiva di massimizzare, in un’ottica strategica di lungo periodo, i benefici materiali e immateriali per, e il dialogo costruttivo con, gli shareholder e le diverse categorie di stakeholder dell’organizzazione.

I Sustainability manager e i Sustainability practitioner (CSR manager/CSR practitioner) sono professionisti che presso ogni tipo di organizzazione presidiano le politiche di sostenibilità (CSR).

Al Sustainability Manager sono richieste due tipologie di prestazioni chiave: tecniche e manageriali.

La figura che lo affianca è denominato Sustainability Practitioner.

Le conoscenze/abilità/competenze del Sustainability Manager e del Sustainability Practitioner devono essere le stesse ma il livello di padronanza è diverso, in quanto il Sustainability Manager avrà un livello più approfondito.

Il corso è composto da 9 moduli, e si svolge online in modalità mista: sincrona e asincrona. Il corso ha come obiettivo la formazione di professionisti che presso ogni tipo di organizzazione presidiano le politiche di sostenibilità (CSR).

E-LEARNING ASINCRONO 10 ore

Disponibili da fine Settembre

Modulo 1 – 4 ore e 30 m- Le norme tecniche

Modulo 2 – 2 ore – Leadership e influenza

Modulo 3 – 3 ore e 30 – Project Management e Governance

Modulo 4 – 1 ora – Salute e sicurezza sul lavoro (asincrono)

VIDEOCONFERENZE SINCRONE 40 ore

Lezioni da Ottobre, propedeutica la parte e-learning.

Modulo 5 – 18 ore – Business model sostenibile e rischi socio ambientali

Modulo 6 – 4 ore – Sviluppo strategico degli impatti e rischi sociali e ambientali della value chain

Modulo 7 – 7 ore – Sviluppo strategico e processi decisionali

Modulo 8 – 5 ore – Gestione delle relazioni e comunicazione

Modulo 9 – 6 ore – Business model sostenibile ESAME FINALE

Il programma E-LEARNING ASINCRONO 10 ore (4 moduli)

  • Che cosa sono le norme tecniche.
  • Norme sulla tutela ambientale, sulle tecniche di audit ecc. (14000, 14064, 14024… )
    Principali norme tecniche.
  • Environmental management (UNI EN ISO 14000 serie + EMAS + UNI ISO/TS 17033)
  • Etichette ecologiche, etichette ambientali.
  • Norme nazionali e internazionali su temi di business ethics (UNI ISO 37001 ISO/DIS 37002) e corporate governance (ISO/DIS 37000)
  • Teorie e tecniche di business e social relations

  • Fondamenti e modelli di strategia aziendale nella competizione nazionale e internazionale

  • Innovation management (norme serie UNI ISO 56000)

  • Corporate Strategy

  • Business Strategy

  • teorie e pratiche di leadership;
  • teorie e pratiche di influenza, motivazione e gestione delle persone;
  • teorie e pratiche di costruzione di fiducia e consenso;
  • Gestione delle risorse umane e relazioni di lavoro.
  • tecniche e strumenti di comunicazione interna ed esterna con particolare riferimento alla comunicazione digitale;
  • tecniche di gestione delle relazioni con i pubblici influenti e di organizzazione di reti sociali formali e informali all’interno e all’esterno dell’organizzazione;
  • Il ruolo del progetto nell’organizzazione.
  • teorie e tecniche di change management;
  • teorie e tecniche di project management; UNI/PdR 109.1:2021 © UNI 13;
  • teorie e tecniche di business consultation;
  • conoscenze di base sulla normativa vigente in materia di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro e del relativo Sistemi di Gestione (UNI EN ISO 45001:2018).

Il programma VIDEOCONFERENZE SINCRONE 40 ore (5 moduli)

Propedeutica la parte e-learning.

  • Teorie e tecniche di business ethics
  • La ricostruzione dei processi recenti
  • Globalizzazione, sviluppo regionale, nuove forme di governance per lo sviluppo, possibili dinamiche tra luoghi e flussi economici globali (path dependence e strategic coupling).
  • Opportunità di sviluppo e sfida della competitività territoriale
  • Strategic management e sviluppo di business model
  • standard di rendicontazione socio-ambientale
  • tecniche di analisi di materialità
  • COSO framework
  • risk management (UNI ISO 31000)
  • teorie e tecniche di analisi e interpretazione di documenti di business (a esempio, bilanci, statement strategici)
  • teorie e tecniche di business intelligence e analisi finanziaria
  • service management;

  • teorie e pratiche di sostenibilità di prodotto, anche in relazione ai sustainable development goals;

  • teorie e tecniche di sviluppo nuovo prodotto/servizio;

  • standard certificazione e reporting di processo;

  • teorie e tecniche di process management;

  • teorie e tecniche di operations e supply chain management.

  • teoria e tecniche di approvvigionamento sostenibile e gestione della catena di fornitura responsabile (sustainable procurement ad es. UNI ISO 20400, FSC, Sedex, BSCI, SMETA, EICC, MSC, RSPO,

  • Responsible Minerals Initiative (RMI) Responsible Minerals Assurance Process (RMAP), Responsible Jewellery Council (RJC) Code of Practices and Provenance Claim provisions)

  • Gestione strategica della value chain
  • Economia circolare
  • Due diligence lungo la catena di fornitura (ad esempio modern slavery act Conflict mineral, Regolamento (UE) 2017/821)
  • sustainable investment e finanza aziendale
    Aspetti critici di questo nuovo scenario, confronto tra le sfide poste dal framework della giustizia (sociale e ambientale) alle soluzioni più diffuse e ancorate a categorie come quella dello sviluppo sostenibile e delle politiche ad esso associate.
  • social responsible investing
  • criteri e aspetti ESG (Environmental, social & governance)
  • teorie e tecniche di product life-cycle assessment e management (LCA, UNI EN ISO 14040 e UNI EN ISO 14044) o Carbon Footprint (UNI EN ISO 14067, PAS 2050) o / e Water Footprint
  • Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre;
  • Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni;
  • Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile.
    tecniche utili per la gestione di progetti inclusivi di tutte le diversità (lavori ISO/TC 260);
  • natura e tecniche d’uso del potere formale e informale;
    teorie e tecniche di ricerca sociale (quali-quantitativa);
  • asset management (esempio UNI ISO 55000);
  • ethical claims (esempio UNI ISO/TS 17033);
  • Business model sostenibile
  • – riconoscere, ideare e progettare modelli di business coerenti con i principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile

Esame Finale

L’esame finale sarà costituito da tre prove:

1)  prova scritta di carattere generale sulle materie del corso (20 quesiti a risposta multipla), ha lo scopo di verificare l’apprendimento degli argomenti trattati durante il corso.

2)  prova scritta di carattere specifico, individuazione problematiche e possibile risoluzione (3 episodi che si possono verificare)

3)  prova oralecolloqui individuali per la messa a punto dell’apprendimento

Le prove sono propedeutiche, è necessario superare la prima prova per poter passare alla seconda e passare la seconda per poter sostenere la terza.

La frequenza al corso e il superamento dell’esame finale da diritto all’iscrizione all’elenco di Sustainability Manager di ACS Italia, organismo di certificazione del personale https://www.acsitalia.it/

Certificazione

E’ possibile ottenere la certificazione delle competenze in ambito sostenibilità (Sustainability Manager e Sustainability Pratictioner)sostenendo un ulteriore esame di certificazione, se in possesso dei requisiti, come da Schema dei requisiti SCH 22 , pagando una quota agevolata per i corsisti ASAPIENS  pari a:

 

Profilo Tariffa Standard Tariffa riservata ASAPIENS
 

Sustainability Manager

 

€500,00 + IVA € 400,00 + IVA
 

Sustainability Pratictioner

400,00 + IVA € 320,00 + IVA

linee guida per la valutazione della conformità relativa ai risultati dell’apprendimento, con specifico riferimento al processo di certificazione di terza parte (anche detto “esame di certificazione”), in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17024, di cui mira ad assicurare una sempre maggiore uniformità e trasparenza.

NOTA Si ricorda che il processo di certificazione di terza parte non è da confondersi: a) con la “certificazione delle competenze” di cui al DLgs 13/2013, processo appannaggio esclusivo degli “Enti titolati”; b) con il processo di “attestazione” previsto dalla Legge 04/2013.

Diploma di scuola secondaria superiore Requisiti relativi all’apprendimento non formale (se applicabili/previsti)

Attività formativa di 40 ore negli ultimi 3 anni

Requisiti relativi all’apprendimento informale (se applicabili/previsti)

a) Esperienza lavorativa specifica documentata di almeno 5 anni con incarichi di CSR Manager o Sustainability Practitioner, all’interno di aziende o società di consulenza, con la responsabilità gerarchica o funzionale di gestire risorse.

b) In caso di possesso di Titolo Accademico (Laurea Triennale, Magistrale, Master di Primo o Secondo Livello) sono richiesti almeno 3 anni di esperienza continuativa specifica di cui al punto b).

Durata minima: almeno un’ora

Modalità: presenza fisica o virtuale Crediti: 1 h 1 credito

È necessario produrre un’evidenza, nella forma di un attestato di partecipazione firmato dall’Organizzatore, indicante:

– Titolo dell’attività formativa

– Dettaglio degli argomenti trattati – Durata (in ore)

– Data di svolgimento

– Link al sito web dell’Organizzatore

– Link alla locandina on line o pdf della mail di invito con i dettagli dell’attività formativa

Docenti del corso

Prof.ssa Roberta Gemmiti
Professoressa Ordinaria di Geografia Economica e Politica presso il Dipartimento Metodi e Modelli per l'Economia, il Territorio e la Finanza MEMOTEF della "Sapienza" Università di Roma.
Laurea in Economia e Commercio – Sapienza Università di Roma (con lode nel 1989)
Dottorato in Geografia Economica – VIII ciclo
Affiliazioni - Membro della Società Geografica Italiana; Membro della Associazione Italiana Insegnanti di Geografia; Membro della Associazione dei Geografi Italiani; Membro della Società degli Studi Geografici di Firenze;
Coordinatrice del progetto di ricerca di Ateneo Ambiente, diseguaglianze e giustizia in Italia. Una rappresentazione sistematica del fenomeno della giustizia ambientale nei principali siti inquinati, a supporto di politiche a scala nazionale e locale” – Sapienza Università di Roma;
Dott.ssa Elisa Zambito Marsala

Laureata in economia aziendale all’Università degli Studi di Torino, ha conseguito un Master in Organizzazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Manager con 20 anni di esperienza in pianificazione strategica, organizzazione e innovazione. Nel Gruppo Intesa Sanpaolo dal 2002, attualmente è Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università, struttura a diretto riporto del Chief Institutional Affairs and External Communication di Intesa Sanpaolo.

All’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo è stata Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo Formazione fino a luglio 2022. Precedentemente responsabile del progetto Smart Working a riporto del Chief Operating Officer, responsabile dell’Open Innovation presso l’Innovation Center a supporto dell’innovazione di aziende Clienti Corporate e responsabile della Pianificazione dell’Innovazione e delle Partnership, con coordinamento del portafoglio delle iniziative allo scopo di monitorarne le progettualità in termini di performance e di ritorni qualitativi e quantitativi.

Prof.ssa Cristina Cuneo
Professoressa associata di storia dell’architettura con afferenza al Dipartimento Interateneo Scienze Progetto e Politiche del Territorio (DIST) presso il Politecnico di Torino Architetta laureata in Architettura nel 1990 con una tesi di storia dell’architettura al Politecnico di Torino, consegue il dottorato di ricerca in “Storia e critica dei beni architettonici e ambientali” nel 1994. E' titolare degli insegnamenti di Storia dell’Architettura Moderna presso il corso di laurea triennale in Architettura e Storia dell'Architettura presso il corso di laurea magistrale APS del collegio di Architettura. E' componente del Senato Accademico (eletta in rappresentanza di docenti di II fascia) Fa parte della Giunta di Dipartimento (come componente eletta).
Prof.ssa Laura Mazza
Prof.ssa in materie economiche da più di 20 anni, Master in Progettazione Europea, Senatore Accademico, Amministratore Delegato di The Hub, Segretario Generale del Parlamento del Mediterraneo , membro del comitato scientifico dello Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali, Consigliere Diplomatico del Movimento Uniti per Unire, Vice - Presidente di Federformazione , membro del direttivo del Planet Life Economy Foundation, nel CDA di società elvetiche, consulente d’Impresa. Direttore Generale della Chambre de Commerce ed Industrie Italie – Madagascar, Ambassador of Peace (progetto United Nations Leaders for Peace), nel gruppo di lavoro degli obiettivi Onu dell’agenda 2030 per i diritti umani e per la sostenibilità, responsabile della Associazione Medea in Lombardia contro la violenza di genere, Vice- Presidente di Nuova Organizzazione d’Imprese.
Dott.ssa Elena Braida
Si laurea presso l'Università di Pavia. Ha ricoperto il ruolo di Director per EY Business School Attualmente è Principal e HR Digital Leader per Mercer Italia
Maria Chiara Ferrarese

Laureata a Padova in Scienze Biologiche, dopo una esperienza in una industria alimentare, lavora dal 1999 presso CSQA Certificazioni Srl, primario ente di certificazione italiano specializzato nel settore agroalimentare dove attualmente ricopre il ruolo di vicedirettore.

Esperta del settore agroalimentare e dei sistemi di certificazione applicabili è relatrice a numerosi convegni e autrice di numerosi articoli di settore; collabora inoltre con le istituzioni e con i principali stakeholder del settore nella definizione / interpretazione delle regole applicabili per garanzia e sviluppo del settore

Dott. Massimo Dutto
Amministratore delegato di ACS, organismo di certificazione delle competenze a controllo pubblico già Amministratore Delegato di CEPAS
  • Membro del comitato tecnico scientifico del modello italiano di gestione del rischio in sanità di LUISS Business School
  • Responsabile del dipartimento Life Sciences di CSQA
  • Consulente per il Centro Nazionale Sangue (17024)
  • Consulente del Dipartimento Centrale Anticrimine della Polizia di Stato (17024)
  • Consulente per la Regione Puglia ( covid-19)
  • Consulente per la protezione civile sezione regione Puglia
  • Auditor certificato e consulente di direzione
  • Covid manager
Prof. Giorgio Beltrami
Si laurea e consegue un master presso l’Università Cattolica di Milano, oggi è docente a contratto presso l’Università Bicocca di Milano dove tiene corsi di project management. Esercita inoltre da libero professionista come consulente, formatore e facilitatore presso molte organizzazioni: aziende, fondazioni, associazioni, onlus e P.A. Si occupa anche di sistemi di gestione per la qualità 9001, 14001 e 45001. E’ anche autore di due pubblicazioni edite da Franco Angeli: “LEGO SERIOUS PLAY: pensare con le mani” (2017) e “IDEA JOUNEY MAP” (2018).
Ing. Carmine Paragano
Direttore IT - Project Management Institute Central Italy (PMI). E’ laureato in ingegneria meccanica, è docente del master in project management presso l’Università Niccolò Cusano e manager presso NTT DATA Italia dove è responsabile del Practice Program Management & Governance. È formatore e coach certificato PMI PMP®, PMI-ACP®, SAFe  SA®.

Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci e risponderemo ad ogni tua richiesta

CHIAMACI ORA: 800824614

Alcune delle società che ci hanno scelto

trenitalia
trenitalia
enea
enea
ospedale religioso
ospedale religioso
rai
rai
inps
inps
corporate university
corporate university
fca
fca
italo
italo
enav
enav
banca italia
banca italia
telecom
telecom
intesa sanpaolo
intesa sanpaolo
agenzia dogane
agenzia dogane
tecnoin
tecnoin
policlinico san donato
policlinico san donato
agenzia entrate
agenzia entrate
limonta
limonta
consiglio nazionale
consiglio nazionale
camera di commercio
camera di commercio
trentino digitale
trentino digitale
samer seaports
samer seaports
gesteco
gesteco
infn
infn
società italiana per condotte acque
società italiana per condotte acque

Altri corsi

A-SAPIENS® rappresenta una delle realtà più importanti a livello nazionale per la formazione elearning e frontale nell’ambito aziendale, accademico e professionale. Edupuntozero srl ha acquistato parte dell'attività di A-Sapiens coordinata da uno dei soci fondatori.